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Il diario intimo della Donna Camèl con l'accento sulla el

Il blog della Donna Camèl è nato alla fine dell'estate del 2006, poco dopo l'apice del massimo splendore ma molto prima del declino dei blog in quanto moda.
È stato sempre su una piattaforma gratuita che negli anni ha cambiato nome e proprietari: ci sono capitata per una serie di circostanze fortuite e perché tutti i miei amici erano già lì, poi loro sono andati via tutti e io sono rimasta, irriducibile, a parlare di scrittura creativa, a proporre esercizi e racconti. Ci ho pubblicato pure un romanzo a puntate, un momento impagabile di intimità con i miei lettori.
Infine mi sono decisa a traslocare anch'io, lo porto qui a casa mia, se non tutto tutto la maggior parte: l'archivio. Non so quanto ci metterò, son più di 1000 articoli e li sposto con cura uno a uno, ma ho pazienza e la voglia di lavorare non mi manca: comincio oggi che è un lunedì ed è il 24 luglio 2017.

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Le congetture che avevo maturato sulla base delle scarse ma non inesatte informazioni che ero riuscita a procurarmi riguardavano soprattutto il modo in cui il semino entrava nel benedetto ovino. Perché la mia famiglia, progressista per l'epoca, non mi aveva mai parlato di cicogne, che cavolo!
C'erano il semino e l'ovino nella pancia della mamma, che peraltro era lì da vedere bella tonda e grande come anguria matura.

Da qualche discorso che ero riuscita a orecchiare tra mamma e nonna avevo capito che andare a letto insieme era pur necessario, quindi io mi immaginavo che nel sonno il semino come una formichina in qualche modo dovesse trovare la via dell'ovino senza che nessuno si accorgesse di niente.
E infatti mi ricordo molto precisa una discussione con mia madre, che deprecava con delusione la gravidanza di una famosa cantante dell'epoca che, ahi lei, non era per niente sposata, ma nemmeno un po'! Io dicevo: ma come può essere successo? E la mamma: sono andati a letto insieme! E io: eggià. Ma che sfortuna, però. Magari è successo che erano ospiti in una casa dove non c'erano abbastanza letti e han dovuto accontentarsi di dormire insieme e mentre dormivano non si saranno accorti che il semino andava nell'ovino... E la mamma: si sono accorti, si sono accorti!
Quando qualche anno dopo mi è stato spiegato nel dettaglio come avveniva il trasferimento, son rimasta molto colpita dalla stranezza dell'operazione, che mi sembrava veramente bizzarra, così m'è venuta un mente una coppia di zii che amavo molto e che non avevano figli, subito ho detto alla mamma: diciamolo anche a zio mario e zia liliana, magari non lo sanno, è per questo che non hanno bambini! E mia madre: lo sanno, lo sanno!
E io mi domandavo come facesse a esserne così sicura. Sapeva tutto, lei?

 

E tu, cosa credevi? :)



Commenti al Post: Come nascono i bambini?


Anonimo il 05/07/07 alle 13:01 via WEB
ciao cara, che bello, anche tu pubblicizzi il concorso! :))) ti ho risposto nei miei commenti (e sono rimasta un po' a cercare tra i commenti nel blog di GF, con 'sti post incrociati non capisco più nulla:)): "io ricordo che mi fu detto: sai, no, come nascono i bambini: facendo quella cosa che si fa a letto, o in macchina, o in un prato. io dissi: sì sì, invece non ne sapevo una mazza!"

LaDonnaCamel il 05/07/07 alle 22:27 via WEB
Eh, ti seguo nei meandri della rete :)

Anonimo il 05/07/07 alle 14:20 via WEB
credo ci sia lo zampino della mamma al presente... ma, nella sua leggerezza, questo piccolo ritratto è adorabile :-)

LaDonnaCamel il 05/07/07 alle 22:22 via WEB
Grazie, Dario, sei sempre troppo buono :)

Perturbabile il 05/07/07 alle 16:11 via WEB
credo di non essermi mai posto il problema di come facessero a nascere pero' ricordo che gia' ai tempi dell'asilo (3anni, forse), non so bene come, sapevo che le signore col pancione stavano per avere un bambino... mia madre non ha mai dovuto intermediare la fatidica domanda in maniera diretta. In quanto a me, nonna scherzosamente mi diceva che mi trovarono nell'orto tra le insalate... io ci credevo e ridevo... poi, verso i 7-8 anni, i "giornaletti sporchi" letti di nascosto tra ragazzini che crescono in fretta (maghella, vartan, jacula, ecc.) mi insegnarono con evidente chiarezza cosa fosse un atto sessuale (anche se allora non lo associavo con la procreazione ma con uno "strano" rituale che compiono "i grandi" dopo il bacio) ... non ricordo il periodo intermedio ma verso i 10anni, sapevo abbastanza dettagliatamente come nascessero i bambini... il seguito, molti anni dopo, fu come una lunga discesa sui pattini a rotelle :) ciao Dromy :) che sondaggio idiota!!!! :)))))))))


LaDonnaCamel il 05/07/07 alle 22:25 via WEB
Maghella? Vartan? Jacula? cos'è? Io leggevo Topolino (ma solo dopo il mio papà, aveva lo jus primae noctis, nel senso che lo leggeva alla sera ;)

Perturbabile il 06/07/07 alle 09:26 via WEB
be' topolino lo leggevo anche io... non sono reciprocamente esclusivi :)))

Anonimo il 11/07/07 alle 09:30 via WEB
Brava come sempre a rendere i pensieri dell'infanzia e adolescenza. Bei tempi (si fa per dire, pieni di brufoli, accidenti!). Baciozzi. Becky (ogni tanto mi faccio un giretto qui, sai, bello!)

LaDonnaCamel il 11/07/07 alle 14:39 via WEB
Grazie cara, sei sempre benvenuta!

Midnight_Shadow il 12/07/07 alle 13:27 via WEB
Ecco, quando scrivi così, è uno spettacolo. Che poi, sapendo, e visualizzando... Mi sono spanciata :)


LaDonnaCamel il 12/07/07 alle 13:57 via WEB
Ma lol, cos'hai visualizzato, l'ovino e il semino o le discussioni tra me e mia madre? :D

Midnight_Shadow il 12/07/07 alle 14:17 via WEB
La secònda che hai dètto ;D

 

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