testata camel

Il diario intimo della Donna Camèl con l'accento sulla el

Il blog della Donna Camèl è nato alla fine dell'estate del 2006, poco dopo l'apice del massimo splendore ma molto prima del declino dei blog in quanto moda.
È stato sempre su una piattaforma gratuita che negli anni ha cambiato nome e proprietari: ci sono capitata per una serie di circostanze fortuite e perché tutti i miei amici erano già lì, poi loro sono andati via tutti e io sono rimasta, irriducibile, a parlare di scrittura creativa, a proporre esercizi e racconti. Ci ho pubblicato pure un romanzo a puntate, un momento impagabile di intimità con i miei lettori.
Infine mi sono decisa a traslocare anch'io, lo porto qui a casa mia, se non tutto tutto la maggior parte: l'archivio. Non so quanto ci metterò, son più di 1000 articoli e li sposto con cura uno a uno, ma ho pazienza e la voglia di lavorare non mi manca: comincio oggi che è un lunedì ed è il 24 luglio 2017.

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Sto leggendo parecchio: le pagine dei libri mi abbracciano e mi fanno divertire, mi accarezzano la testa con un pat pat rassicurante, mi tengono compagnia, insomma mi vogliono bene.

Ecco le ultime coccole:

101 storie zen
Un grande guerriero giapponese che si chiamava Nobunaga decise di attaccare il nemico sebbene il suo esercito fosse numericamente soltanto un decimo di quello avversario. Lui sapeva che avrebbe vinto, ma i suoi soldati erano dubbiosi.
Durante la marcia si fermò a un tempio shintoista e disse ai suoi uomini: "Dopo aver visitato il tempio butterò una moneta. Se viene testa vinceremo, se viene croce perderemo. Siamo nelle mani del destino."
Nobunaga entrò nel tempio e pregò in silenzio. Uscì e gettò una moneta. Venne testa. I suoi soldati erano così impazienti di battersi che vinsero la battaglia senza difficoltà.
"Nessuno può cambiare il destino" disse a Nobunaga il suo aiutante dopo la battaglia.
"No davvero" disse Nobunaga, mostrandogli una moneta che aveva testa su tutt'e due le facce.

Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani
Di Fabio Geda
Ero incuriosita da questo libro, di cui avevo letto molte recensioni positive, scritto da un autore tutto nuovo, pubblicato da una piccola casa editrice poco nota (infatti ho girato tre librerie per averlo) e nonostante tutto arrivato in breve tempo alla terza edizione.
Nel complesso mi è piaciuto, si è fatto leggere con prepotenza: una storia ricca, una scrittura diretta, un ritmo sempre molto alto. Non mi ha delusa, son contenta di averlo letto.

La ballata delle prugne secche
Di Pulsatilla
A volte i libri comprati fuori lista, d'istinto, per la copertina, o il titolo, o l'odore che emanano, aprono nuovi mondi meravigliosi e inaspettati, altre volte invece no. Questa volta no. Qualche trovata divertente c'è, per esempio il capitolo sul culo mi ha fatto ridere, peccato che gli stereotipi abbondino. Vien da dire: beata lei che è stata ben promossa e ha venduto tanto.

La giocatrice di Go
Di Shan Sa
Questo romanzo mi era stato consigliato un paio di anni fa, ma per qualche motivo l'avevo tenuto in sospeso: succede. Ho tenuto in sospeso molte cose negli ultimi tempi. L'ho comprato per regalarlo, ho letto le prime pagine per curiosità e mi ha risucchiata, l'ho finito in due giorni.
Rarefatto e passionale, conciso eppure lento, questo romanzo è lontanissimo dai miei mondi e dai miei modi tuttavia mi ci sono trovata dentro, strettamente avviluppata, invischiata.
Mi piace l'idea dei capitoli brevissimi, una o due pagine. L'alternanza delle due voci narranti non è una novità ma qui è stata sviluppata con maestria.
Credo che lo rileggerò molto presto.
Shan Sa è nata a Pechino nel 1972, ha lasciato la Cina nel 1990 e si è trasferita in Francia. La giocatrice di go è il suo terzo romanzo, pubblicato la prima volta nel 2001 ed è stato scritto in francese come i primi due.

Testimone inconsapevole
Di Gianrico Carofiglio
Ho tenuto questo bel romanzo per un anno sul comodino, chissà perché. Poi, anche se ho almeno altri sei libri incominciati, una sera l'ho iniziato e alle tre e mezza di quella stessa notte l'ho finito. L'avvocato, protagonista e narratore, è un bel personaggio, la scrittura è veloce e pulita, nel complesso un romanzo onesto che mantiene tutte le sue promesse. Mi sono già fatta prestare Ragionevoli dubbi e Ad occhi chiusi dello stesso autore, vediamo se resteranno pure loro sul comodino a prendere polvere.

L'arte della guerra
Di Sun Tzu
"Le questioni belliche seguono il Dao dell'inganno.
Perciò, se si è capaci bisogna mostrarsi incapaci, e se si è attivi bisogna mostrarsi inattivi.
Quando si è vicini bisogna dare l'impressione di essere ancora lontani, e quando si è lontani quella di essere già vicini.
Si tenti il nemico facendolo sentire in vantaggio, e lo si schiacci fingendosi confusi."

Conoscere se stessi e conoscere il nemico sono condizioni indispensabili dalle quali partire per poter studiare una strategia vincente, così disse Sunzi e io gli credo.


Commenti al Post: Coccole

Eric_Van_Cram il 31/12/07 alle 10:47 via WEB
Fatti prestare anche "il passato è una terra straniera", non c'è l'avvocato, è un'altra storia, ma è molto "potente"

LaDonnaCamel il 31/12/07 alle 11:22 via WEB
Bè, magari questo me lo posso anche comprare, se me lo consigli mi fido :)

nathalie71 il 21/01/08 alle 13:59 via WEB
D'accordo con te su "La ballata delle prugne secche". Non mi è proprio piaciuto. Una delusione.

 

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