testata camel

Il diario intimo della Donna Camèl con l'accento sulla el

Il blog della Donna Camèl è nato alla fine dell'estate del 2006, poco dopo l'apice del massimo splendore ma molto prima del declino dei blog in quanto moda.
È stato sempre su una piattaforma gratuita che negli anni ha cambiato nome e proprietari: ci sono capitata per una serie di circostanze fortuite e perché tutti i miei amici erano già lì, poi loro sono andati via tutti e io sono rimasta, irriducibile, a parlare di scrittura creativa, a proporre esercizi e racconti. Ci ho pubblicato pure un romanzo a puntate, un momento impagabile di intimità con i miei lettori.
Infine mi sono decisa a traslocare anch'io, lo porto qui a casa mia, se non tutto tutto la maggior parte: l'archivio. Non so quanto ci metterò, son più di 1000 articoli e li sposto con cura uno a uno, ma ho pazienza e la voglia di lavorare non mi manca: comincio oggi che è un lunedì ed è il 24 luglio 2017.

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Ho aspettato trepidante la diagnosi: all'inizio sono stati confusi, reticenti: non capivo o non si volevano spiegare con me. Fanno sempre così.
Ho dovuto mandarci il mio ex e a lui hanno detto tutto: condannata.
Ho pensato a tutti i momenti passati insieme. Alle avventure e alle disavventure.
A come spesso l'avevo trascurata e lei, invece, mi era stata sempre fedele, non mi aveva mai abbandonata. Mi aveva sempre riportata a casa anche nelle situazioni più difficili. Mi aveva protetta. Mi aveva riscaldata quando ne avevo avuto bisogno.
E mi aveva concesso tutta la libertà che una persona può desiderare.


Adesso mi viene da piangere.
Adesso che mi sto domandando come farò senza di lei.
Me la dovrò cavare. Per forza. Userò i mezzi pubblici, non posso permettermi un'altra macchina.
Però io la amavo, la mia vecchia nissan primera station wagon. Era bianca.

 


Commenti al Post: Era bianca.

pinguino_testardo il 18/01/07 alle 19:56 via WEB
è incredibile come a volte ci si possa affezionare tanto a degli oggetti inanimati, ma è così e quando li dobbiamo abbandonare non è mai bello ... fatti forza passerà :)

LaDonnaCamel il 19/01/07 alle 13:07 via WEB
E' perchè le cose non sono le cose (cit.)

prufock il 19/01/07 alle 07:47 via WEB
io ancora piango l amia vecchia 500 color caffellatte, anche se spesso mi lasciava a piedi nei momenti meno opportuni. Ti capisco! Grazie per il link, passerò spesso a trovarti, e ricambio.

LaDonnaCamel il 19/01/07 alle 13:10 via WEB
Uh, non parlarmi della cinquecento! la mia era blu...
(ieri sera sono arrivata sul tuo blog da un tuo commento che avevo letto, incuriosita dalla strana quasi omonimia con un altro ancora. bè, non riuscivo più a smettere, sono andata indietro di mesi :)

Anonimo il 19/01/07 alle 09:15 via WEB
:'( il ricordo più bello che ne conservo io è mentre la seguivo con gli occhi procedere nelle gallerie lungo il lago, davanti alla mia (beh, sì, nominalmente) fiesta rossa. requiescaNt in pacem. tutte e due. (M_S)

LaDonnaCamel il 19/01/07 alle 13:11 via WEB
amen :)

Anonimo il 19/01/07 alle 11:18 via WEB
Sentite condoglianze. Per il futuro consiglio una bicicletta :-) (E_v_C)

LaDonnaCamel il 19/01/07 alle 13:11 via WEB
ce l'ho, solo che non ha le ruote ;)

Anonimo il 19/01/07 alle 13:13 via WEB
E' la famosa bicicletta per pesci? (E_v_C)

LaDonnaCamel il 19/01/07 alle 14:03 via WEB
no, quella non ha i pedali: studia zuccone! :)

bluewillow il 19/01/07 alle 12:52 via WEB
capita sempre ai migliori! ciao buon week-end :)

LaDonnaCamel il 19/01/07 alle 13:12 via WEB
ciao, buon weekend anche a te :)



 

 

 

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